Accordo siglato tra Facebook e Giphy

L’accordo che vede l’acquisto da parte di Facebook del famoso sito di GIF Giphy è stato siglato a ben 400 milioni di euro.

Tutti conosciamo Giphy: il più grande sito al mondo che offre strumenti per creare, modificare e condividere GIF; erano ormai anni che Facebook ne utilizzava i servizi sulle sue principali applicazioni (Instagram, Whatsapp, Messenger), affermando il 50% del traffico globale dei sito stesso.

Secondo indiscrezioni il passaggio di proprietà non dovrebbe avere cambiamenti riguardo il sito, che entrerà a far parte del team di Instagram, della community che avrà ancora a disposizione gli strumenti per le GIF e per gli sviluppatori che avranno accesso alle API.

Al momento Facebook non ha intenzione di limitare i servizi di Giphy solo alle sue applicazione quindi siti come Reddit, Pinterest ed altri ne potranno ancora usufruire, ciò non toglie che il tutto potrebbe cambiare in futuro.

Vedremo come si svilupperà la faccenda in futuro.

Group Sessions su Spotify

Spotify rende disponibile sulla sua versione beta la funzione Group Sessions. Questa funzione permette di creare delle playlist collaborative che possono essere gestite e modificate in tempo reale durante la riproduzione.

In sintesi l’host che crea la session riceverà un codice condivisibile con altri utenti che darà loro la possibilità di gestire la playlist in tempo reale come meglio credono: aggiungere o eliminare brani dalla coda di riproduzione, avere il controllo sulla riproduzione e aggiungere o eliminare brani dalla stessa playlist. Il resto delle funzioni resta invariato.

Ovviamente per poter accedere alla funzione bisogna essere utenti Premium ed aver aderito al programma Beta di Spotify.

Avete già provato questa nuova funzione?

Samsung Pay avrà la sua carta di debito

Samsung festeggia i cinque anni dell’introduzione di Samsung Pay. Come sappiamo il servizio permette di usare il proprio smartphone come una vera e propria carta di credito per pagare in qualsiasi negozio tramite POS e senza avere la carta fisica con sé tramite l’utilizzo della tecnologia MST e NFC.

Samsung ha annunciato di voler introdurre, da questa estate stessa, una propria carta di debito legata al suo servizio di pagamento dotata di un conto corrente per la gestione del denaro. Al momento si conosce solo il partner statunitense per il servizio: la società SoFi. Essa è una società finanziaria, non una banca.

Non resta che aspettare e vedere se Samsung abbia intenzione di estendere il servizio in tutto il mondo o relegarlo soltanto al mercato statunitense. La società coreana ha così dimostrato di non voler restare indietro rispetto alle altre società come Apple con la sua Apple Card o Google con la sua già annunciata Google Card.

Altre notizie arriveranno sicuramente nelle prossime settimane.

Ricarica wireless tramite NFC?!

Negli ultimi anni le tecnologie di ricarica wireless e di ricarica wireless inversa sono diventate una feature sempre presente sugli smartphone premium ed hanno sempre utilizzato delle bobine per effettuare tale ricarica. L’NFC Forum, l’ente globale che si occupa dello standard della tecnologia NFC, ha annunciato l’approvazione del consiglio che rende disponibile la specifica WLC per la ricarica di piccoli dispositivi consumer e IoT tramite smartphone dotato di NFC. Ovviamente come da loro specificato le velocità non saranno molto elevate, si parla di una velocità di 1W.

Questa specifica in sé può diventare un vero punto di svolta per le dimensioni di piccoli dispositivi come penne digitali, smartwatch e fitness tracker che ormai sono dotati di chip NFC. Con tale tecnologia si potranno avere dispositivi portatili più compatti a livello dimensionale ma che avranno la possibilità di essere ricaricati tramite NFC.

Cosa ne pensate di questa nuova specifica?

Granblue Deck: Gouki alla riscossa

Con questo primo articolo inauguro la sezione dedicata al gioco per smartphone, iOS e Android, Vanguard ZERO.

Oggi vi parlerò del deck di Gouki Daimonji: il Granblue. Ecco la decklist completa:

La mia versione prevede l’utilizzo di 2 Ruin Shade e 4 Captain Nightmist come carte RRR.

La strategia è abbastanza semplice: il tutto sta nel mandare nella zona scarti almeno 2/3 Nightmist così da avere sempre sul terreno due intercetti con cui bloccare gli attacchi nemici. Il cardine del deck come potenza è il Samurai Exceed che con la sua abilità può essere evocato sul vanguard dalla zona scarti mandando nell’anima i due Samurai di grado 0 e 1. Con i suoi 11000PB dati dal suo effetto è la pietra miliare del deck. Come seconda possibilità si può usare Basskirk soprattutto per la sua abilità Soul Blast di riempire l’intero campo di battaglia.
Vi lascio con un mio video sul funzionamento del deck in questione.

Cosa nel pensate del Granblue? Ditemelo con un commento qui sotto.

Scoperta vulnerabilità nell’app Mail di iPhone

Tutti conosciamo l’applicazione di mail nativa di casa Apple, bene sembrerebbe essere vulnerabile in termini di sicurezza.

ZecOps è la società che ha scoperto questa falla già mesi fa e come tale falla fosse la causa dei vari furti di dati avvenuti dal 2018 ad oggi contro utenti e grandi aziende mondiali.

La vulnerabilità, presente sin dalla versione 6 del sistema operativo Apple, può essere sfruttata dall’hacker in maniera abbastanza semplice: gli basterà inviare una mail creata ad hot al malcapitato che, senza svolgere alcuna azione su di essa, si vedrà rubati, da remoto, tutti i dati dalla memoria interna del dispositivo.

ZecOps ha già segnalato tale falla ad Apple che ha dichiarato di aver inserito un fix a tale vulnerabilità nella sua ultima beta e che presto verrà rilasciato anche sulla versione stabile. Fino ad allora si consiglia di disattivare il client nativo ed utilizzare un’applicazione alternativa.

Nuovo iPhone SE 2020

A sorpresa Apple ieri, 16 aprile, ha presentato con l’aiuto della realtà aumentata il suo iPhone SE 2020. Lo smartphone va a coprire la fascia dei telefoni compatti dando così agli utenti un modello adatto a chi non ama le grandi dimensioni ormai raggiunte dagli attuali dispositivi.

Lo smatphone presenta caratteristiche di tutto rispetto visto il prezzo a cui viene venduto: fotocamera singola da 12MP la stessa di iPhone 11 e 11 Pro con le stesse feature, processore Bionic A13 e resistenza IP67 fino ad 1 metro di profondità per 30 minuti; ma ritorna il fantomatico Touch ID e il display retina da 4,7″ HD. E’ disponibile in tre tagli di memoria: 64GB, 128GB e 256GB.

Da oggi è disponibile il preordine dello smartphone su Amazon al prezzo minimo garantito al momento i prezzi sono:
iPhone SE 2020 64GB a €499,00
iPhone SE 2020 128GB a €549,00
iPhone SE 2020 256GB a €669,00

Voi cosa ne pensate del nuovo compatto di casa Apple?

Cosa fare durante la quarantena? Ecco alcuni consigli

Non tutti amano essere in quarantena oppure non sono abituati ad avere così tanto tempo libero da dover occupare, in questo articolo vi elenco alcune cose che potete fare in questo periodo.

  1. Partiamo con qualcosa di classico ma che può tornarci utile: LEGGERE. Vi chiedete perché? Semplice leggendo libri, non solo romanzi classici di grande calibro letterario ma anche romanzi più semplici che sono diventati anime o anche manga o fumetti americani come quelli di casa Marvel o DC Comics, si allena la mente mantenendola attiva sia a livello intellettuale, per la scoperta di nuovi termini, che a livello di immaginazione. La chiave importante per rendere interessante il libro è, oltre all’argomento trattato, il poterlo immaginare nella nostra mente vivendo così un’intensa esperienza nella creazione stessa di ciò che stiamo leggendo. Sembra noiosa come cosa ma con il libro giusto può diventare qualcosa di cui vi innamorerete sicuramente.
  2. Altra cosa da poter fare è IMPARARE QUALCOSA DI NUOVO. Tra il lavoro e altre attività che si svolgono durante la giornata spesso ci siamo fermati a pensare a qualcosa che avremmo sempre sognato di imparare ma senza averne il tempo; ora il problema tempo è quasi inesistente quindi perchè non iniziare ad imparare a cucinare, ad editare foto e video, ad imparare una nuova lingua… Ci sono tante attività che non conosciamo ma che potrebbero diventare un ottimo hobby o anche un futuro lavoro o secondo lavoro. Su questo argomento potrebbe farmi comodo un sito di videocorsi su moltissimi argomenti spesso molti sono gratuiti altri scontati a prezzi bassissimi: sto parlando di UDEMY. Troverete videocorsi su vari linguaggi di programmazione come HTML, C++, ed altri ma anche su video editing e foto editing, un sito molto interessante dateci un’occhiata.
  3. Proseguendo abbiamo quello che tutti voi utenti amate se vi fermate a leggere il mio blog: GIOCARE AI VIDEOGAME. Qui siete tutti abbastanza informati ma per chi non lo è esistono un sacco di siti che vendono giochi, gift card per le varie console come STEAM, INSTANG GAMING ed altri ma io vi consiglio anche HUMBLE BUNDLE: su questo sito troverete un sacco di giochi in promozione, ogni mese o giù di li sarà disponibile un gioco completamente gratis per un breve lasso di tempo e soprattutto troverete dei bundle mensili che, a prezzi bassissimi e liberi, ad ogni step minimo vi regaleranno un insieme di giochi. Questi bundle sono tra i più convenienti visto che spesso si trovare giochi da prezzo anche quadruplo rispetto a quello che si spende in quel momento, sono bundle da tenere d’occhio.
  4. Altra cosa da fare è ASCOLTARE MUSICA e perché no anche IMPARARE A SUONARE uno strumento. Per ascoltare musica possiamo affidarci a YouTube ma anche a siti specifici come Spotify (Spotify: gratis o Premium?), Soundcloud ed altri. Anche per imparare a suonare uno strumento si può fare affidamento a YouTube e se conoscete qualche sito che offre video corsi potete dirmelo direttamente nei commenti.
  5. Spaccarsi di ANIME e SERIE TV. Anche per questo punto esistono un sacco di siti dai più noti ai meno noti, di questi possiamo citare: Netflix, Disney+, Crunchyroll e VVVVID ma ne esistono a migliaia. Qui la scelta di cosa guardare spetta a voi: potete provare a guardare serie tv ed anime che non avete mai visto in quanto lontani dal genere che amate dopotutto provare non costa nulla oppure quelli che non avete avuto il coraggio di guardare perchè troppo lunghi.

Questi sono alcuni consigli che vi ho dato se ne avete di altri potete scriverli qui sotto nei commenti, inoltre non dimentichiamoci che potete sfruttare tutte le promozioni offerte dalla Solidarietà Digitale.

Google Stadia: nuovo aggiornamento

Google Stadia è il progetto di casa Google che permette di “giocare” in streaming senza particolari necessità di hardware e con risoluzioni 4K, utilizzando il proprio telefono, televisore o PC.

Visto il periodo che stiamo passando Google ha deciso di regalare due mesi di Stadia Pro a tutti, nel frattempo riceve un aggiornamento al logo ed è già disponibile la versione 2.13 nel Play Store.

Nuovo logo di Stadia Pro

Allo stesso tempo i ragazzi di 9to5google hanno analizzato fino in fondo il file dell’ultimo aggiornamento cercando le novità più succulente ed ecco quali saranno:

  • Supporto Touch: la piattaforma è disponibile per smartphone ma serve un gamepad esterno per poterla usare, mentre su Chrome esiste una vera e propria estensione creata da terzi per poterla usare su tablet o 2 in 1 che dispongono di display touch; sembrerebbe che Google stia lavorando ad una soluzione nativa, con possibilità di modificare la disposizione dei controlli e i trigger virtuali addirittura analogici.
  • Supporto Android TV: l’unico modo per usare Stadia sul proprio televisore è quella di usare un Chromecast Ultra, ma la roadmap aveva già anticipato la possibilità di un supporto nativo. Nella nuova versione sono emersi risorse specifiche per ATV e perfino il nome del launcher, “Leanback”.

Apple acquisisce Voysis

Apple ha acquisito una nuova startup: si tratta di Voysis.

Questa società sembra essere specializzata nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, soprattutto nell’affinare le capacità degli assistenti vocali di capire il linguaggio naturale. Ciò porta alla conclusione che Apple sia pronta a rendere più intelligente Siri.

Al momento il sito di Voysis è offline, ma la startup ha sviluppato un particolare software dedicato soprattutto ad affinare le ricerche dei prodotti che richiede l’utente all’assistente vocale per lo shopping. Tale programma è così ben ottimizzato che, secondo il co-fondatore Peter Cahill, possa occupare solo 25MB di memoria. Ciò lo rende particolarmente adatto allo sviluppo su dispositivi mobili.