Sony PlayStation 5: ecco com’è

Finalmente Sony ci ha mostrato il design della sua PlayStation 5 che sarà disponibile a fine 2020 in due versioni: un modello standard con lettore Ultra HD Blu-Ray Disc e un modello privo di lettore chiamata Digital Edition.

Le due versioni saranno identiche a livello hardware e a livello di esperienza di gioco, l’unica differenza risiederà nel design più lineare della versione Digital Edition in quanto sprovvista di lettore Blu-Ray Disc. A quanto detto la Digital Edition avrà anche un prezzo inferiore rispetto alla sua gemella ma ciò implicherà l’inutilizzo delle versioni fisiche dei giochi per quelle digitali.

Sony con la sua nuova console ha deciso di dare un taglio netto con il passato sul lato design: abbiamo una console con un design molto futuristico e grintoso, con una predominanza di colore bianco e nero e con un’illuminazione blu che ne impreziosisce le linee; ovviamente anche il controller adotta lo stesso set.

Come al solito Sony non rilascia la data di lancio precisa e il prezzo.

Le specifiche hardware non hanno ricevuto novità rispetto a quanto emerso dalla precedente live (Sony PlayStation 5: niente foto ma ecco le specifiche):

  • CPU:
    • AMD Zen 2 a 7 nanometri, octa core con 16 thread
    • 8 core a 3,5GHz
  • GPU:
    • Chip custom basato su hardware RDNA2
    • 10,28 TFLOP
    • 36 CU @ 2,23GHz
    • Supporto sino alla risoluzione 8K
    • Supporto ray-tracing
  • Memoria:
    • SSD Custom da 825GB(5,5 GB/s in Raw, 8/9 GB/s tipico)
    • Memoria espandibile tramite porta dedicata
    • RAM: 16GB GDDR6 256 bit @ 448 GB/s
  • Lettore ottico: Blu-Ray Ultra HD
  • Audio: “Tempest” 3D AudioTech
  • Retrocompatibilità:
    • Supporta i giochi PlayStation 4
    • E’ compatibile con il visore PSVR

Nuovo operatore virtuale: Spusu

Sembrerebbe che il 15 giugno arrivi un nuovo operatore virtuale: Spusu.

Spusu opererà come Full MVNO sfruttando la rete 4G+ di WindTre ed è di proprietà dell’azienda austriaca Mass Response.

Il suo arrivo era previsto già mesi fa ma poi rimandato causa pandemia ora grazie anche alla creazione della pagina ufficiale italiana sia pronto a fare il suo debutto nel nostro paese. Inoltre è comparsa anche la sua applicazione ufficiale sul Play Store.

Attendiamo con ansia il suo arrivo soprattutto per capire i prezzi e ciò che verrà offerto alla clientela.

Immuni: raggiunto il milione di download

Immuni, l’applicazione del Ministero della Salute che dovrebbe consentire il tracciamento dei contatti per contrastare il coronavirus, è stata scaricata da oltre 1 milione di persone. E’ lo stesso Ministero a darne la notizia:

Un milione e 150 mila di italiani hanno già scaricato Immuni, l’app per il tracciamento dei contatti, un risultato confortante. Da lunedì sarà a pieno regime nelle regioni pilota e dalla settimana successiva in tutta Italia

L’applicazione è scaricabile dal 1° giugno nelle quattro regioni pilota (Abruzzo, Liguria, Puglia e Marche) ed ha raggiunto tale obiettivo in così pochi giorni. Vi ricordiamo che l’app sarà attiva da lunedì 8 giugno e resa disponibile a tutti a partire dal 15 giugno.

Come sottolineato dal commissario straordinario per il potenziamento delle infrastrutture ospedaliere necessarie a far fronte all’emergenza COVID-19 Domenico Arcuri, l’applicazione rispetta tutte le normative Italiane ed Europee in materia di privacy e sarà uno strumento utile contro la lotta al Covid-19.

Accordo siglato tra Facebook e Giphy

L’accordo che vede l’acquisto da parte di Facebook del famoso sito di GIF Giphy è stato siglato a ben 400 milioni di euro.

Tutti conosciamo Giphy: il più grande sito al mondo che offre strumenti per creare, modificare e condividere GIF; erano ormai anni che Facebook ne utilizzava i servizi sulle sue principali applicazioni (Instagram, Whatsapp, Messenger), affermando il 50% del traffico globale dei sito stesso.

Secondo indiscrezioni il passaggio di proprietà non dovrebbe avere cambiamenti riguardo il sito, che entrerà a far parte del team di Instagram, della community che avrà ancora a disposizione gli strumenti per le GIF e per gli sviluppatori che avranno accesso alle API.

Al momento Facebook non ha intenzione di limitare i servizi di Giphy solo alle sue applicazione quindi siti come Reddit, Pinterest ed altri ne potranno ancora usufruire, ciò non toglie che il tutto potrebbe cambiare in futuro.

Vedremo come si svilupperà la faccenda in futuro.

Group Sessions su Spotify

Spotify rende disponibile sulla sua versione beta la funzione Group Sessions. Questa funzione permette di creare delle playlist collaborative che possono essere gestite e modificate in tempo reale durante la riproduzione.

In sintesi l’host che crea la session riceverà un codice condivisibile con altri utenti che darà loro la possibilità di gestire la playlist in tempo reale come meglio credono: aggiungere o eliminare brani dalla coda di riproduzione, avere il controllo sulla riproduzione e aggiungere o eliminare brani dalla stessa playlist. Il resto delle funzioni resta invariato.

Ovviamente per poter accedere alla funzione bisogna essere utenti Premium ed aver aderito al programma Beta di Spotify.

Avete già provato questa nuova funzione?

Ricarica wireless tramite NFC?!

Negli ultimi anni le tecnologie di ricarica wireless e di ricarica wireless inversa sono diventate una feature sempre presente sugli smartphone premium ed hanno sempre utilizzato delle bobine per effettuare tale ricarica. L’NFC Forum, l’ente globale che si occupa dello standard della tecnologia NFC, ha annunciato l’approvazione del consiglio che rende disponibile la specifica WLC per la ricarica di piccoli dispositivi consumer e IoT tramite smartphone dotato di NFC. Ovviamente come da loro specificato le velocità non saranno molto elevate, si parla di una velocità di 1W.

Questa specifica in sé può diventare un vero punto di svolta per le dimensioni di piccoli dispositivi come penne digitali, smartwatch e fitness tracker che ormai sono dotati di chip NFC. Con tale tecnologia si potranno avere dispositivi portatili più compatti a livello dimensionale ma che avranno la possibilità di essere ricaricati tramite NFC.

Cosa ne pensate di questa nuova specifica?

Nuovo iPhone SE 2020

A sorpresa Apple ieri, 16 aprile, ha presentato con l’aiuto della realtà aumentata il suo iPhone SE 2020. Lo smartphone va a coprire la fascia dei telefoni compatti dando così agli utenti un modello adatto a chi non ama le grandi dimensioni ormai raggiunte dagli attuali dispositivi.

Lo smatphone presenta caratteristiche di tutto rispetto visto il prezzo a cui viene venduto: fotocamera singola da 12MP la stessa di iPhone 11 e 11 Pro con le stesse feature, processore Bionic A13 e resistenza IP67 fino ad 1 metro di profondità per 30 minuti; ma ritorna il fantomatico Touch ID e il display retina da 4,7″ HD. E’ disponibile in tre tagli di memoria: 64GB, 128GB e 256GB.

Da oggi è disponibile il preordine dello smartphone su Amazon al prezzo minimo garantito al momento i prezzi sono:
iPhone SE 2020 64GB a €499,00
iPhone SE 2020 128GB a €549,00
iPhone SE 2020 256GB a €669,00

Voi cosa ne pensate del nuovo compatto di casa Apple?

Cosa fare durante la quarantena? Ecco alcuni consigli

Non tutti amano essere in quarantena oppure non sono abituati ad avere così tanto tempo libero da dover occupare, in questo articolo vi elenco alcune cose che potete fare in questo periodo.

  1. Partiamo con qualcosa di classico ma che può tornarci utile: LEGGERE. Vi chiedete perché? Semplice leggendo libri, non solo romanzi classici di grande calibro letterario ma anche romanzi più semplici che sono diventati anime o anche manga o fumetti americani come quelli di casa Marvel o DC Comics, si allena la mente mantenendola attiva sia a livello intellettuale, per la scoperta di nuovi termini, che a livello di immaginazione. La chiave importante per rendere interessante il libro è, oltre all’argomento trattato, il poterlo immaginare nella nostra mente vivendo così un’intensa esperienza nella creazione stessa di ciò che stiamo leggendo. Sembra noiosa come cosa ma con il libro giusto può diventare qualcosa di cui vi innamorerete sicuramente.
  2. Altra cosa da poter fare è IMPARARE QUALCOSA DI NUOVO. Tra il lavoro e altre attività che si svolgono durante la giornata spesso ci siamo fermati a pensare a qualcosa che avremmo sempre sognato di imparare ma senza averne il tempo; ora il problema tempo è quasi inesistente quindi perchè non iniziare ad imparare a cucinare, ad editare foto e video, ad imparare una nuova lingua… Ci sono tante attività che non conosciamo ma che potrebbero diventare un ottimo hobby o anche un futuro lavoro o secondo lavoro. Su questo argomento potrebbe farmi comodo un sito di videocorsi su moltissimi argomenti spesso molti sono gratuiti altri scontati a prezzi bassissimi: sto parlando di UDEMY. Troverete videocorsi su vari linguaggi di programmazione come HTML, C++, ed altri ma anche su video editing e foto editing, un sito molto interessante dateci un’occhiata.
  3. Proseguendo abbiamo quello che tutti voi utenti amate se vi fermate a leggere il mio blog: GIOCARE AI VIDEOGAME. Qui siete tutti abbastanza informati ma per chi non lo è esistono un sacco di siti che vendono giochi, gift card per le varie console come STEAM, INSTANG GAMING ed altri ma io vi consiglio anche HUMBLE BUNDLE: su questo sito troverete un sacco di giochi in promozione, ogni mese o giù di li sarà disponibile un gioco completamente gratis per un breve lasso di tempo e soprattutto troverete dei bundle mensili che, a prezzi bassissimi e liberi, ad ogni step minimo vi regaleranno un insieme di giochi. Questi bundle sono tra i più convenienti visto che spesso si trovare giochi da prezzo anche quadruplo rispetto a quello che si spende in quel momento, sono bundle da tenere d’occhio.
  4. Altra cosa da fare è ASCOLTARE MUSICA e perché no anche IMPARARE A SUONARE uno strumento. Per ascoltare musica possiamo affidarci a YouTube ma anche a siti specifici come Spotify (Spotify: gratis o Premium?), Soundcloud ed altri. Anche per imparare a suonare uno strumento si può fare affidamento a YouTube e se conoscete qualche sito che offre video corsi potete dirmelo direttamente nei commenti.
  5. Spaccarsi di ANIME e SERIE TV. Anche per questo punto esistono un sacco di siti dai più noti ai meno noti, di questi possiamo citare: Netflix, Disney+, Crunchyroll e VVVVID ma ne esistono a migliaia. Qui la scelta di cosa guardare spetta a voi: potete provare a guardare serie tv ed anime che non avete mai visto in quanto lontani dal genere che amate dopotutto provare non costa nulla oppure quelli che non avete avuto il coraggio di guardare perchè troppo lunghi.

Questi sono alcuni consigli che vi ho dato se ne avete di altri potete scriverli qui sotto nei commenti, inoltre non dimentichiamoci che potete sfruttare tutte le promozioni offerte dalla Solidarietà Digitale.

Google Stadia: nuovo aggiornamento

Google Stadia è il progetto di casa Google che permette di “giocare” in streaming senza particolari necessità di hardware e con risoluzioni 4K, utilizzando il proprio telefono, televisore o PC.

Visto il periodo che stiamo passando Google ha deciso di regalare due mesi di Stadia Pro a tutti, nel frattempo riceve un aggiornamento al logo ed è già disponibile la versione 2.13 nel Play Store.

Nuovo logo di Stadia Pro

Allo stesso tempo i ragazzi di 9to5google hanno analizzato fino in fondo il file dell’ultimo aggiornamento cercando le novità più succulente ed ecco quali saranno:

  • Supporto Touch: la piattaforma è disponibile per smartphone ma serve un gamepad esterno per poterla usare, mentre su Chrome esiste una vera e propria estensione creata da terzi per poterla usare su tablet o 2 in 1 che dispongono di display touch; sembrerebbe che Google stia lavorando ad una soluzione nativa, con possibilità di modificare la disposizione dei controlli e i trigger virtuali addirittura analogici.
  • Supporto Android TV: l’unico modo per usare Stadia sul proprio televisore è quella di usare un Chromecast Ultra, ma la roadmap aveva già anticipato la possibilità di un supporto nativo. Nella nuova versione sono emersi risorse specifiche per ATV e perfino il nome del launcher, “Leanback”.

Apple acquisisce Voysis

Apple ha acquisito una nuova startup: si tratta di Voysis.

Questa società sembra essere specializzata nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, soprattutto nell’affinare le capacità degli assistenti vocali di capire il linguaggio naturale. Ciò porta alla conclusione che Apple sia pronta a rendere più intelligente Siri.

Al momento il sito di Voysis è offline, ma la startup ha sviluppato un particolare software dedicato soprattutto ad affinare le ricerche dei prodotti che richiede l’utente all’assistente vocale per lo shopping. Tale programma è così ben ottimizzato che, secondo il co-fondatore Peter Cahill, possa occupare solo 25MB di memoria. Ciò lo rende particolarmente adatto allo sviluppo su dispositivi mobili.