OnePlus: il 14 aprile la presentazione del nuovo top di gamma

OnePlus ha annunciato che terrà un evento il 14 aprile per presentare la sua gamma di top di gamma: OnePlus Serie 8. La presentazione sarà in live stream.

“Con la serie OnePlus 8, siamo entusiasti di presentare la nostra nuova gamma di smartphone più potente e più bella di sempre, che combina le funzionalità della rete 5G, un display ad alto refresh rate appositamente progettato e una potente configurazione delle prestazioni. La serie OnePlus 8 porta un’experience davvero burdenless a tutti i nostri utenti, che dal brand non si aspettano altro che i migliori smartphone top di gamma”, ha dichiarato Pete Lau, Founder and CEO of OnePlus. “Anche il più piccolo dettaglio è importante per noi. OnePlus si impegna continuamente per offrire la migliore user experience possibile attraverso i nostri dispositivi top di gamma” conclude Lau.

Potete seguire l’evento di lancio del nuovo top di gamma di OnePlus il 14 aprile alle 17:00 tramite il sito ufficiale OnePlus o su YouTube.

Come sempre commenterò la live sul mio profilo Twitter.
E voi cosa vi aspettate dal nuovo top di gamma di OnePlus?

Addio a Facebook Messenger

La scelta di scaricare una seconda applicazione per accedere alla messaggistica di Facebook è sempre stata odiata dai vari utenti.

In questi giorni Facebook ha deciso di tornare all’origine: tutto in uno. Una sola applicazione per Facebook e la sua messaggistica. In poche parole si torna alle origini.

Con ciò presto Facebook potrebbe dismettere completamente la sua applicazione Messenger.

Il rollout della nuova applicazione è in corso quindi un po’ di pazienza e presto arriverà a tutti.

Cosa ne pensate di questa scelta?

Jumanji: The Next Level

Jumanji: The Next Level è un film del 2019 diretto da Jake Kasdan con protagonisti Dwayne Johnson, Jack Black, Jevin Hart e Karen Gillan. La pellicola è il secondo sequel del film del 1995 Jumanji (basato sul racconto di Chris Van Allsburg), dopo Jumanji: Benvenuti nella Giungla.

Nel 2019, due anni dopo la loro avventura nel gioco Jumanji, Spencer Gilpin, Anthony Johnson, Martha Kaply e Bethany Walker conducono vite migliori. Dopo essersi separati per seguire la propria strada, il gruppo decide di organizzare un brunch di riunione a Brantford, sebbene Spencer sia preoccupato per l’incontro in quanto egli ha messo in attesa la sua storia d’amore con Martha. Durante la sua prima notte a Brantford, incomincia a considerare il tempo passato all’interno di Jumanji come ciò che gli ha dato un reale scopo e riflette sul voler tornare dentro al gioco. Il giorno seguente, i suoi amici si preoccupano della sua assenza e visitano la sua casa incontrando il nonno di Spencer, Eddie, che si sta riprendendo dall’operazione chirurgica all’anca e l’ex amico di Eddie, Milo Walker, che gli sta facendo visita per un motivo sconosciuto.
Apprendendo che non hanno idea di dove sia Spencer, il gruppo setaccia la casa e scopre che Spencer ha deliberatamente tenuto e riparato i pezzi rotti della cartuccia Jumanji. Sospettando che sia rientrato nel gioco, i suoi amici decidono di seguirlo. Tuttavia, la cartuccia non funziona correttamente, risucchiando Anthony e Martha, insieme con Eddie e Milo, costringendo Bethany a contattare il giocatore di Jumanji Alex Vreeke, loro vecchio amico, per chiedere aiuto. All’interno del gioco, Martha si ritrova insieme con il suo avatar Ruby Roundhouse, tuttavia Anthony finisce a impersonare l’avatar di Bethany, il professor Sheldon Oberon, mentre Eddie diventa l’avatar di Spencer, il Dr. Smolder Bravestone, e Milo diventa l’avatar di Anthony, Franklin “Topo” Finbar. Dopo che a Eddie e Milo sono state spiegate le regole del gioco, il gruppo incomincia a cercare Spencer e il suo avatar, tuttavia esso incontra il personaggio non giocante Nigel Billingsley, che li informa che il gioco è cambiato dopo il suo ultimo utilizzo.
Una volta ritrovato il gruppo, Nigel spiega che al fine di lasciare Jumanji, esso deve sconfiggere il signore della guerra Jurgen il bruto, l’assassino dei genitori di Bravestone, e recuperare da lui una collana con una gemma denominata il Cuore del Falco, la quale è causa di una siccità avendo privato la pietra della luce del sole. Catapultato nel primo livello chiamato “Dune”, durante il quale apprendono che i loro avatar hanno nuovi punti di forza e di debolezza, il gruppo si imbatte in una mandria di struzzi dalla quale riesce a fuggire grazie all’utilizzo di un veicolo ritrovato nel deserto. In seguito giungono a una piccola città dove incontrano una ladra chiamata Ming Fleetfoot che scoprono essere l’avatar di Spencer. Egli incolpa sé stesso per aver causato al gruppo tanti problemi, e poi decide di unirsi a loro per fuggire dal gioco. Cercando di fuggire dalla città, il gruppo incontra l’ex amante di Bravestone, definita come una sua vecchia “fiamma”, la quale conduce indirettamente Ruby e Sheldon al frutto che stavano cercando, la bacca di Jumanji, un oggetto di gioco sospeso sopra una pozza di acqua verde brillante che consente ai giocatori di scambiare il proprio avatar con quello di un altro giocatore. Tuttavia, il gruppo si ritrova in balìa di nuovi problemi da superare, in quanto il marito dell’ex amante di Bravestone, Switchblade, li attacca. Essi riescono a seminarlo e riprendere il cammino, durante il quale Eddie accusa Milo di essersi lasciato alle spalle tutto ciò che avevano fatto insieme, e gli rivela che la loro amicizia si è conclusa quando il loro ristorante è stato venduto ed Eddie costretto al pensionamento.
Poco dopo essere fuggito da un esercito di mandrilli, il gruppo si ritrova riunito ad Alex e Bethany, oltre che ad Alex che arriva con il suo avatar, Jefferson “Seaplane” McDonough, mentre Bethany arriva con un nuovo avatar chiamato Ciclone, un cavallo nero, il cui linguaggio può essere compreso solo da Finbar. Lavorando insieme, trovano un fiume con la stessa acqua presente nella città, permettendo a Spencer, Bethany, Anthony e Martha di diventare i loro avatar originali, mentre Eddie e Milo finiscono rispettivamente come Ming e Ciclone. Poco dopo aver cambiato personaggio, il gruppo si trova catturato dai mercenari di Jurgen e portato alla sua fortezza. Per fuggire, Anthony e Bethany distraggono i mercenari, mentre Spencer, Martha e Alex salvano Eddie e Milo. Quando gli altri si occupano degli uomini di Jurgen, Spencer insegue Jurgen sul suo dirigibile e combatte con lui.
Scoprendo che Ciclone possiede delle ali, Milo ed Eddie lavorano insieme per salvare Spencer e recuperare il Cuore del Falco da Jurgen, che viene lasciato precipitare verso la sua morte. Con la collana recuperata, il trio la espone alla luce del sole e salva la terra, permettendo al gruppo di tornare a casa. Tuttavia, Milo rivela che stava morendo di un male incurabile nel mondo reale e decide di rimanere dentro al videogioco per proteggere Jumanji, rivelando che è venuto a trovare Eddie per chiarire il loro dissidio insieme con lui. Al suo ritorno, Spencer decide di insegnare a suo nonno a giocare ai videogiochi, mentre Eddie usa ciò che ha imparato nel gioco per convincere la proprietaria del suo vecchio ristorante ad assumerlo come manager, con Spencer e i suoi amici che lo visitano per il loro brunch di riunione.
In una scena a metà dei crediti, il tecnico del riscaldamento assunto dalla madre di Spencer, arrivato nel seminterrato, viene attratto dalla vecchia console di gioco e incomincia ad armeggiare con essa. Di nuovo al ristorante, Spencer, Fridge, Martha e Bethany assistono a uno stormo di struzzi che passa davanti al locale, suggerendo che il gioco è stato scatenato nel mondo reale.

Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d’America
Anno2019
Durata122 min
Rapporto2,39:1
Genereavventura, fantastico, commedia, azione
RegiaJake Kasdan
SoggettoJumanji di Chris Van Allsburg
SceneggiaturaJeff Pinkner, Scott Rosenberg
ProduttoreDwayne Johnson, Dany Garcia, Hiram Garcia, Matt Tolmach, William Teitler
Produttore esecutivoTed Field, Mike Weber
Casa di produzioneHartbeat Productions, Matt Tolmach Productions, Seven Bucks Productions, Sony Pictures Entertainment
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaGyula Pados
MontaggioSteve Edwards
MusicheHenry Jackman
ScenografiaBill Brzeski

CONSIDERAZIONI FINALI:
il film è un ottimo seguito del primo, Jumanji: Benvenuti nella Giungla, divertente, con scene d’azione e d’amore ben trattate. Rispetto all’originale Jumanji del 1995 perde un po’ di sostanza rispetto al libro e alla magistrale interpretazione di Robin Williams anche se Dwayne Johnson si fa ben rispettare nella parte del protagonista. Film nel complesso consigliato a tutti e divertente da vedere in famiglia.




Cosa ne pensate del film? Ditemelo con un commento qui sotto.

Apple iPhone 12: rumors

Non abbiamo neanche il tempo di goderci l’ultimo gioiello di casa Apple, l’iPhone 11, che in rete girano i primi rumors sul prossimo modello: l’iPhone 12.

Sembrerebbe che Apple potrebbe proporre ben quattro nuovi modelli di iPhone: due versioni per il taglio “standard” e due per la versione Pro; entrambi con delle differenze.

La versione “standard” di iPhone 12 avrà due tagli di display: una da 5.4″ e una da 6.1″ entrambe le versioni con display OLED. Una memoria RAM da 4GB e una doppia fotocamera con grandezza focale da 1/1.26″.

Per la versione Pro abbiamo sempre due tagli di display: una da 6.1″ e una da 6.7″ con display OLED. Una memoria RAM da 6GB e una tripla fotocamera con grandezza focale da 1/1,19″.

Queste differenze nella grandezza focale permetterebbe alla versione Pro di catturare più luce, di avere un effetto bokeh più naturale e una migliore gamma dinamica, inoltre secondo altri ruomors Apple sembrerebbe star lavorando ad un nuovo sistema di stabilizzazione delle immagini che migliorerebbero il compardo video.



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C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood è un film del 2019 scritto e diretto da Quentin Tarantino.

Ben accolto dalla critica, nel 2020 ha vinto 3 Golden Globe su 5 candidature, tra cui il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale, e 2 Premi Oscar su un totale di 10 candidature.

Alla fine degli anni cinquanta, l’attore Rick Dalton è protagonista della popolare serie televisiva western Bounty Law e sembra pronto a compiere il “grande salto” a star del cinema. Nel febbraio del 1969, tuttavia, la sua carriera non è decollata come previsto e, mentre a Hollywood sta emergendo un nuovo tipo di cinema e con esso un tipo d’attore diverso dal suo, Dalton si ritrova ad accettare parti da cattivo occasionale in altre serie televisive. A passarsela male è anche Cliff Booth, da dieci anni sua inseparabile controfigura, miglior amico e, da quando Dalton è stato fermato per guida in stato d’ebbrezza, autista personale: già sospettato della morte di sua moglie, è stato bandito qualche anno prima dai set a causa di una rissa scoppiata con Bruce Lee durante le riprese di un episodio de Il Calabrone Verde.
L’agente di casting Marvin Schwartzs propone a Dalton di trasferirsi in Italia, dove diversi attori in declino prima di lui si sono riciclati come star di spaghetti western e altri film di serie B. La notizia che la sua carriera potrebbe essere giunta al capolinea getta Dalton nello sconforto, finché non scopre che nella casa a fianco della sua si è appena trasferita la giovane coppia del regista Roman Polanski, uno dei nomi più caldi del momento a Hollywood, e sua moglie, l’attrice Sharon Tate. Mentre Dalton fantastica di entrare nelle grazie della coppia e ravvivare la propria carriera con un ruolo in un film di Polański, Booth nota uno strano giovane, Charles Manson, che si presenta a casa Polański in cerca del precedente proprietario e che, prima di venire allontanato, adocchia la Tate.
Nell’attesa di riprendere Dalton dal set, Booth offre un passaggio alla giovane autostoppista Pussycat, una delle tante hippie che vagabondano per la città: dopo che Cliff rifiuta le avance della ragazza a causa della sua minore età, questa lo conduce allo Spahn Ranch, un ranch cinematografico abbandonato dove vive, per fargli conoscere il loro leader, Manson. Booth nota un’atmosfera sinistra nella comune hippie che si è stabilita lì e decide di andarsene, data la crescente ostilità di Pussycat e degli altri nei suoi confronti dopo che questi è andato a trovare il proprietario del ranch nonostante la loro opposizione; la visita al ranch culmina con Cliff che pesta a sangue uno degli hippie, Clem, costringendolo a cambiare la ruota dell’auto di Dalton che ha forato per ripicca. Nel frattempo, Dalton sta girando l’episodio pilota della serie western Lancer, appositamente scelto dal regista Sam Wanamaker nel ruolo del cattivo. Demoralizzato dalle parole di Schwarz e ancora in preda ai postumi di una sbornia, Dalton fatica a memorizzare le proprie battute finché non viene spronato da un’attrice bambina molto rigorosa e dà un’interpretazione in parte anche improvvisata, che gli vale le lodi di tutto il set. Similmente, la Tate è sollevata di vedere il pubblico in sala divertirsi con Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm, film comico in cui ha una parte minore. Con una ritrovata fiducia in sé stesso, Dalton decide di ascoltare Schwarz e va per sei mesi a Roma, dove recita da protagonista in tre spaghetti western e un film di spionaggio all’italiana, con Cliff come controfigura.
Tornato a Los Angeles l’8 agosto 1969 sposato con l’attrice italiana Francesca Capucci, Dalton confida a Booth di essere incerto sul futuro della propria carriera e di non essere più in grado di permettersi i suoi molti servigi: i due decidono di dirsi addio con un’ultima bevuta e tornano a casa a notte fonda. Più tardi, quattro membri della comune di Manson, Tex, Sadie, Linda e Katie, parcheggiano nel vialetto di Dalton, preparandosi a uccidere ciunque si trovi nell’abitazione della Tate come ordinatogli dal loro leader. Infastidito dal rumore dell’auto, l’attore li scaccia in malo modo, venendo riconosciuto nel mentre come il protagonista di Bounty Law e causando un cambio nel loro piano: uccidendo Dalton, lanceranno un messaggio contro l’ipocrisia hollywoodiana che gli «insegna a uccidere fin da bambini» attraverso film e serie.
Nonostante la diserzione di Linda, gli altri tre irrompono armati di pistole e coltelli in casa Dalton, trovandosi davanti Cliff, che li riconosce dalla sua visita al ranch e, sotto l’effetto allucinatorio di una sigaretta all’LSD, uccide a mani nude Katie e Tex e ferisce brutalmente Sadie con l’aiuto del suo pitbull Brandy e di Francesca, prima di svenire per le ferite riportate. Resa cieca dalle ferite, Sadie piomba sparando all’impazzata nella piscina privata dove stava Dalton, ignaro della situazione fino a quel momento: l’uomo, recuperato un lanciafiamme, ricordo di un suo vecchio film, la arde viva. Con l’arrivo dei soccorsi, Booth viene portato via in ambulanza in condizioni stabili, mentre la Tate, venuta a sapere coi suoi invitati della disavventura accaduta al vicino, invita Dalton a casa sua.

Titolo originaleOnce Upon a Time… in Hollywood
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d’America, Regno Unito
Anno2019
Durata161 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 2,39:1
Generecommedia, drammatico, azione
RegiaQuentin Tarantino
SoggettoQuentin Tarantino
SceneggiaturaQuentin Tarantino
ProduttoreQuentin Tarantino, David Heyman, Shannon McIntosh
Produttore esecutivoGeorgia Kacandes, Yu Dong, Jeffrey Chan
Casa di produzioneHeyday Films
Distribuzione in italianoSony Pictures Entertainment
FotografiaRobert Richardson
MontaggioFred Raskin
Effetti specialiJohn Dykstra
ScenografiaBarbara Ling
CostumiArianne Phillips

CONSIDERAZIONI FINALI:
il film si presenta molto ben articolato, il grande Quentin Tarantino non ha lasciato nulla al caso fin dalle prime scene del film. Esso si presenta com un prodotto ben diverso da quelli che siamo abituati a vedere da Quentin infatti è stato classificato come commedia ed è alquanto vero: ci sono molte scene divertenti sia nella situazione che nelle battute degli interprenti, come è divertente lo stesso fatto di vedere un film nel film. Nella pellicola non mancano alcune scene violente e sanguinolente che hanno reso famoso Tarantino e dato un timbro ad ognuno dei sui film. Nel complesso aspettatevi un bel film marchaito Tarantino divertente ma al tempo stesso violento e sanguinolente, consigliato a tutti tranne ai minori.



Avete visto il film? cosa ne pensate? Ditemelo con un commento qui sotto.

Xbox Series X: tutte le specifiche ufficiali

Microsoft ha presentato qualche giorno fa la sua Xbox Series X e le sue specifiche tecniche.

Sotto il cofano della console troviamo una CPU AMD Zen 2 da 8 core a 7 nanometri con una potenza di 3.8GHz. Per la GPU abbiamo una custom RDNA 2 formata da 52 core a 1.8GHz e una potenza di 12 TFLOP.

Per le memorie abbiamo una RAM da 16GB GDDR6 divisa in due parti una da 10GB a 560GB/s e una da 6GB a 336GB/s mentre l’archiviazione sarà adibita ad un custom SSD da 1TB. Troviamo anche un supporto NVMe per l’espanzione di memoria e un lettore Blu-Ray con supporto ai 4K UHD.

Anche il pad avrà delle modifiche: è stato smussato nelle dimensioni e nelle distanze dei vari tasti per essere confortevole sia alle mani più gradi che a quelle più piccole, è stato inserito il tasto Share, ed è stata introdotta una USB Type-C per una ricarica più rapida ciò non toglie che il pad potrà usare le pile AA per essere alimentato. Ovviamente saranno ancora compatibili i controller della Xbox One e quelli per PC.

Xbox Series X sarà retrocompatibile con tutta la libreria dei giochi di Xbox One e di quelli di Xbox e Xbox 360 emulati su quest’ultima. Per ogni gioco la console regolerà automaticamente framerate, risoluzione, tempi di caricamento e simulerà addirittura l’HDR.
Ci sono poi i miglioramenti appositi di Series X che tramutano un gioco in particolare in una vera e propria nuova edizione. Microsoft ha chiamato questo sistema Smart Delivery, che permette di usufruire della propria copia Xbox One e ricevere gratuitamente la sua versione Series X sulla nuova piattaforma.

Ecco un’immagine riassuntiva delle caratteristiche ed una comparazione con PS5:



Cosa ne pensate della Xbox Series X? Ditemelo con un commento e seguitemi sui social per restare sempre aggiornati:

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Sony PlayStation 5: niente foto ma ecco le specifiche

Sony, finalmente, svela quelle che saranno le carattestiche della sua console: la PlayStation 5.

All’interno troveremo una CPU AMD Zen 2 formata da 8 core e 13 thread a 7 nanometri da 3.5GHz. La GPU sarà una custom RDNA 2 formata da 36 unità ad una frequenza di 2.23GHz e produce la bellezza di 10.28 TFLOP e con il supporto al Ray-tracing che le permetterà di far girare i giochi ad una risoluzione di 8K.

Anche a livello di memorie Sony non ha badato a spese infatti troveremo una RAM da 16GB GDDR6 a 448GB/s e un custom SSD da 825GB con velocità di 5.5GB/s in Raw e 8-9 GB/s in formato compresso. Presenterà anche uno slot NVMe dedicato per l’espansione di memoria e un lettore ottico Blu-Ray con supporto alla risoluzione UHD.

Durante la presentazione Sony non ha tralasciato di parlare dell’audio della console: avrà un chip, sempre di AMD, dedicato per questo lavoro che offrirà una spazialità e tridimensionalità al suono, aspetto che era stato trascurato nelle versioni precendenti.

Il controller arriva alla sua quinta versione con il Dual Shock 5 introducendo tre caratteristiche interessanti: i tasti L2 e R2 avranno una resistenza variabile, un touchpad per interagire e un feedback aptico che si sincronizzerà con i vari titoli per permettere una maggiore immersione nel gameplay.

Sony ha deciso con questa PS5 di mantenere il supporto sia digitale che fisico per i vari giochi e la retrocompatibilità con PS4; all’uscita la PS5 avrà già almeno 400 titoli retrocompatibili, così come sarà compatibile il visore PSVR.

Ecco una comparazione con PS4:

Con questa presentazioni Sony, oltre alle caratteristiche, non ci ha mostrato nulla della console stessa: niente immagini ne un modello di prova. Il tutto sarà svelato a tempo debito.



Cosa ne pensate per il momento della PS5? Ditemelo con un commento.

Sony pronta a presentare la PS5!

Finalmente Sony ha deciso di presentera la sua nuova console: la PS5.
Domani 18 Marzo Sony terrà un evento in streaming in cui Mark Cerny presenterà la console e ne descriverà tutti i dettagli.

La presentazione inizierà alle 17 e si preannuncia molto interessante.

Di seguito il tweet ufficiale:



Mi raccomando domani tutti sintonizzati a questo LINK per la presentazione e se volete la commenteremo insieme sul mio PROFILO TWITTER.



Cosa vi aspettate dalla nuova console di casa Sony? Ditemelo con un commento.

Messaggi che si autodistruggono su Whatsapp

Dopo i vari competitor, Telegram, Snapchat, Messenger, anche Whatsapp implementerà la possibilità dei messaggi autodistruttivi. E’ una novità ricercata e già chiacchierata in rete ma sembra essere arrivata la conferma da parte degli esperti di WaBetaInfo che hanno analizzato le modifiche delle ultime versioni beta 2.20.83 e 2.20.84 di Android.

La nuova funzionalità è ancora in fase di sviluppo, ma gli screenshot emersi parlano chiaro: accedendo alle informazioni di un contatto o di un gruppo sarà possibile selezionare una voce, «delete messages», che consentirà all’utente di «scegliere per quanto tempo i nuovi messaggi devono durare prima che vengano cancellati». Cinque le possibilità: per un’ora, per un giorno, per una settimana, per un mese o per un anno. Una volta selezionata la durata prescelta, accanto all’orario di invio dei successivi messaggi apparirà l’icona di un orologio. Spazio dunque agli ultimi aggiustamenti, poi prenderà ufficialmente il via l’iter che porterà il tool prima nella versione beta e poi su oltre due miliardi di smartphone in tutto il mondo.


Cosa ne pensate di questa nuova funzione? Ditemelo con un commento qui sotto.

Spotify: gratis o Premium?

Molti sono gli utenti che amano la musica e che vogliono ascoltarla durante un viaggio o durante il tempo libero. Ormai esistono tante applicazioni che ne permettono lo streaming senza dover occupare molta memoria nei nostri dispositivi e sicuramente la più conosciuta è Spotify.
Il quesito è: meglio Spotify Premium o basta solo la versione gratuita della famosa piattaforma di streaming musicale?
In questo articolo vi dirò cosa ne penso e alcuni trucchi su come usarlo, anche se molti di voi già ne saranno a conoscenza ma, visto il periodo, ci saranno nuovi utenti a cui saranno utili.

Cos’è Spotify?
Spotify è un servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti.
Spotify è disponibile in versione gratuita e a pagamento, nella maggior parte dell’Europa, nelle Americhe, in Australia, in Nuova Zelanda e in alcuni paesi dell’Asia. Il servizio è fruibile su tutti i più famosi OS disponibili: Windows, macOS, GNU/Linux; sui dispositivi mobili con Android, iOS, Blackberry; e sulle console come PlayStation e Xbox.

Vale la pena il Premium?
Come vi ho già detto Spotify ha una versione gratuita ed una a pagamento. La società offre, come tutte le piattaforme, un mese di prova gratuita al termine del quale va pagato un abbonamento di 9,99€/mese oppure passare ad un account Family a 14,99€/mese che supporta fino a 6 account contemporaneamente.
Per rispondere a tutti il Premium va scelto in base al proprio stile di vita e all’utilizzo che si fa dell’applicazione.
Per una persona come me il Premium non è indispensabile in quando lo utilizzo principalmente da PC; in poche parole non amo girare sempre con la musica nelle orecchie, anche se in viaggio mi tornerebbe utile per le varie funzioni di ascolto offline che presenterebbe ma in quel caso, anche se con scarsa rete dati, preferisco vedere il video musicale su YouTube. Per chi ha sia la disponibilità economica sia la necessità della musica troverà utile il Premium in quanto offre musica senza pubblicità e skip (la possibilità di saltare un brano) illimitati.
Se si accetta la pubblicità dalla versione su PC, come succede a me, non si sente la necessità del Premium e si hanno comunque skip illimitati.
Cercando online ci sono migliaia di guide su come averlo gratis in modo poco legale ma vi mostrerò un trucco su come usarlo dallo smartphone come fosse un premium.

Seguite i seguenti passaggi:

– prima cosa dovrete avere Spotify sia su smartphone che su PC in quel caso apritelo da PC altrimenti potete scaricarlo gratuitamente dal seguente LINK.

– Una volta aperto vi ritroverete la schermata di benvenuto o quella di login e registrazione, nel caso fosse la prima volta trovere la seconda in quel caso basta solo fare l’iscrizione gratuita tramite mail e password o tramite Facebook e Google account; fatto ciò vi basta cliccare su “Nuova playlist”(1):

– inserite un “Nome”(2) alla playlist e se volete anche una breve “Descrizione”(3) per indicare il contenuto (tipo genere, cantante, ecc.) o un'”Immagine”(4) per distinguerla meglio dalle altre che creerete:

– in questa guida la mia l’ho chiamata “Prova”, una volta creata vi ritroverete nella seguente schermata:

– scorrendo troverete i “Brani consigliati”(5), un elenco dei brani che vi potrebbero piaciere scelti in base a quelli piaciuti in passato o avete ascoltato, se è il vostro primo accesso potrebbe essere vuota in quel caso basta iniziare a cercare i brani nella casella di ricerca adibita in alto a sinistra della schermata:

– appena troverete un brano che vi piace basterà cliccare sul pulsante dei tre puntini di fianco “…”(6) e dall’elenco che ne compare cliccare su “Aggiungi alla playlist”(7):

– nell’elenco che ne segue troverete la lista delle playlist create vi basterà cliccare sul nome di quella appena creata (nel mio caso “Prova”) per inserire all’interno il brano(8):

Inserite almeno una ventina o più brani, una volta fatto ciò installando l’applicazione Spotify sul vostro smartphone e facendo l’accesso con lo stesso account che avete, o avete appena creato, da PC avrete accesso alle vostre Playlist; vi basterà avviarne una così da ascoltarne tutti i brani. Essendo la versione gratuita avrete disponibile solo l’avvio casuale dei brani ma ciò non toglie che siano brani che vi piacciono, quindi non avrete bisogno di saltarne qualcuno.
Se avete intenzione di inserire o eliminare brani vi consiglio di farlo sempre da PC c’è maggiore libertà.

Questa è la mia “guida”, se così può essere chiamata, e vi dimostra che non è necessario avere Spotify Premium per ascoltare i vostri brani preferiti.




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